Il “degrado ambientale e mentale”

Il triangolo verde chiaro sopra alle costruzioni bianche è parte della zona industriale di Allumiere (che pero’ è sempre Zona a Protezione Speciale), sulla destra iniziano i terreni del Campo Chimico ( dove è stata progettata la discarica di Roma ).
Questa è, secondo i progettisti e secondo qualche tecnico della Provincia di Roma e della Regione Lazio, l’area degradata dove realizzare impianti di smaltimento rifiuti ( il famoso Digestore )

Pensiamo che in grosso degrado sia la mente di chi propone e fa progettare discariche e impianti di smaltimento in oasi come questa!

Il panorama dello “Spizzicatore”

CIVONLINE – Ok della Regione alla variante al Prg

CIVONLINE – Ok della Regione alla variante al Prg.

L’OPINIONE – 26 LUGLIO 2012 – Il pesce Findus dalla padella finì nel digestore in collina

L’OPINIONE – articolo del 26 LUGLIO 2012

Ci sarebbe l’azienda svedese dietro l’impianto

Il pesce Findus dalla padella finì nel digestore in collina

Dopo la notizia delle trivellazioni sospette in zona Spizzicatore un’altra nube nera sembra abbattersi sul territorio.
L’epopea dell’impianto di compostaggio risale al 2010, quando la Ecostyle srl propone la costruzione di un bio polo, il progetto non va in porto, ma l’idea viene venduta alla società di Bolzano, la Renerwaste.
Il nuovo e inquietante fattore che sembra però uscire fuori in questi giorni è che le due società e non solo, sono determinate a costruire l’impianto di compostaggio con una capienza di trentamila tonnellate annue.
Emerge, però, che adesso come adesso la struttura avrebbe problemi a funzionare perché non ci sono abbastanza rifiuti.
Per sopperire  a questo problema risulterebbe che le due società avrebbero preso contatti con una delle grandi imprese alimentari: la Findus. Tutti quei prodotti invenduti e scaduti della società verranno portati e “conservati” in appositi capannoni che dovranno essere costruiti sempre nella zona incriminata e verranno usati per alimentare l’impianto.
LUCA ZANIER

Lavaggio e risciacquo della facciata del Comune di Allumiere

CIVONLINE – «Digestore, le esortazioni di Tidei arrivano in ritardo».

CIVONLINE – Missiva della maggioranza di Allumiere al sindaco di Civitavecchia Tidei.

Pubblichiamo i due articoli usciti sulla testata giornalistica locale CIVONLINE, sui quali è doveroso produrre alcune riflessioni.
Sono due articoli con il testo molto simile:
– il primo è del Sindaco Battilocchio che ribadisce che è sempre stato guidato dallo spirito ambientalista e contestualmente sempre contrario al progetto del digestore, il quale però aggiunge la frase ricorrente “fintanto che non sarà scongiurato il pericolo della megadiscarica non sarà preso in considerazione nessun impianto di compostaggio”;
– il secondo articolo è dei componenti della maggioranza che esprime lo stesso concetto tramite il copia e incolla dell’articolo precedente.
Un lettore attento comprende immediatamente che queste dichiarazioni di buoni intenti sono solo un penoso tentativo di pulizia delle coscienze che vuole far dimenticare ai cittadini le GRAVISSIME MANCANZE nei confronti della cittadinanza, dei Comitati e soprattutto nei confronti dei consiglieri della minoranza e della maggioranza (quelli che ora, compatti, difendono l’operato sventolando la bandiera dell’ecologia).

Senza produrre lunghi e noiosi dibattiti vogliamo ricordare molto schematicamente a tutti i nostri lettori e simpatizzanti due CONCETTI FONDAMENTALI:

A) La famosa frase, (tratta della delibera comunale del 29/4/2011) che il Sindaco ripete ormai ricorsivamente a tutti gli incontri come se fosse una formula magica, ovvero: 
“Soltanto dopo che verrà scongiurato, in esito a formali e definitivi atti amministrativi o legislativi, il pericolo di realizzazione di una discarica nel territorio comunale di Allumiere, si potranno valutare, dopo l’approvazione della variante generale al PRG, progetti di insediamento nella zona industriale e/o proposte di realizzazione di impianto di compostaggio della sola frazione umida proveniente dalla raccolta porta a porta, comprendente ovviamente i residui e gli scarti delle lavorazioni agricole e forestali.”
OGGI NON HA PIU’ SENSO, in quanto superata dall’ultima delibera del 12/07/2012 dove si ribadisce in modo limpido e inequivocabile che NON SI PUO’ INSTALLARE PER LEGGE NESSUN IMPIANTO DI TRATTAMENTO RIFIUTI NELLA ZONA A PROTEZIONE SPECIALE ( E TUTTO IL TERRITORIO DI ALLUMIERE E’ IN ZPS ).

B) Un amministratore che si considera AMBIENTALISTA, non tiene a macerare (sarebbe più giusto il termine nascosto) dentro un cassetto il progetto più grosso che sia mai capitato nel suo territorio di Allumiere, un progetto invasivo, sovradimensionato, un progetto da 22 milioni di euro, un progetto che stravolge il territorio …

CI SONO VOLUTI TRENTA GIORNI PER AVERE NOTIZIA DEL PROGETTO (sotto insistente richiesta del Comitato);

Un amministratore ATTENTO e AMBIENTALISTA, avrebbe subito avvisato Cittadini, Comitati e Consiglieri, QUESTO NON E’ ACCADUTO!

Se avessimo avuto una amministrazione veramente ambientalista non sarebbe stato necessario nemmeno questo Comitato Antidiscarica, e i documenti che trovate pubblicati sulla colonna destra di questo blog li avrebbe prodotti il Comune di Allumiere e non noi insieme alle Associazioni Ambientaliste.

Cari concittadini, a voi il metro del giudizio, e scrivete apertamente i vostri pareri.
Per il Comitato NO Megadiscarica – Giuseppe Gori

CIVONLINE – «Digestore, le esortazioni di Tidei arrivano in ritardo».

CIVONLINE – Missiva della maggioranza di Allumiere al sindaco di Civitavecchia Tidei.

L’OPINIONE – Trivellazioni “sospette” nella zona Spizzicatore

L’OPINIONE – DOMENICA 22 LUGLIO 2012

Trivellazioni “sospette” nella zona Spizzicatore

Strane attività nella zona dello “Spizzicatore”.
Sembra infatti che da qualche giorno a questa parte il territorio vicino al comune di Allumiere sia soggetto a delle attività di perforazione, molto probabilmente per degli studi geologici.

Qualcosa, però, ha fatto storcere il naso al comitato “No megadiscarica” e ai movimenti ambientalisti, infatti la zona in questione è il
sito incriminato in cui sia il comune di Allumiere che la provincia di Roma volevano e vogliono per costruire il mega digestore con relativo impianto di compostaggio e sempre in quel territorio dovrà sorgere anche la zona industriale del paese collinare.

Molti dubbi e sospetti aleggiano su questi studi geologici, ma sopratutto sorgono molte domande a proposito, perché sono stai voluti

L’area dello “Spizzicatore”

degli accertamenti? Chi li ha autorizzati? Possibile che queste attività siano collegate alla costruzione della discarica? Possibile che tutti gli sforzi e le lotte del comitato, le assemblee informative non siano serviti a nulla? Che il volere dei cittadini contrari al discarica non sia importante? Che le osservazioni e gli studi raccolti dai movimenti ambientalisti non valgano niente? Soprattutto che la delibera che è stata approvata all’unanimità sia dal comune di Allumiere che da quello di Tolfa sia considerata carta straccia?
Domande a cui chi di dovere dovrà dare delle risposte. Alla lunga odissea della discarica, quindi, fatta di aggressioni verbali e fisiche, di diffide e denunce, di ripetuti botta e risposta tra destra e sinistra e tra comitati e amministrazione comunale, si va ad aggiungere questo mistero delle trivellazioni che forse sono solo degli accertamenti per la futura zona industriale, ma che sicuramente suscitano una certa preoccupazione.
FL. DON.

L’Opinione 19 luglio 2012 – Discarica e Digestore, Roma ed Allumiere

Per gentile concessione del quotidiano l’Opinione, pubblichiamo gli articoli che riguardano la questione infinita della discarica di Roma e del Digestore progettato ad Allumiere in ZPS.

L’OPINIONE 18/07/2012 – Il movimento “No discarica” non ha gradito la lettera del vice sindaco

“Pubblichiamo l’articolo dell’Opinione del 18/07/2012”

Il Comitato sfiducia Annibali «Anche lui è un voltagabbana»

di FLAVIA DONATI – L’Opinione

_________________________
L’amministrazione
avrebbe provato
fino all’ultimo
a modificare la delibera
_________________________
La prossima tappa
sono gli stati generali
e un referendum
per tutto il territorio
_________________________

 

«Non si può difendere l’indifendibile».
Dura la risposta di Emiliano Stefanini, portavoce del comitato “No megadiscarica”, al comunicato stampa scritto dal vice sindaco di Allumiere, Daniele Annibali.
Il comitato è indignato del voltafaccia del braccio destro di Battilocchio che si era sempre detto contrario al progetto, anzi precisamente era all’oscuro di tutto come il resto del consiglio comunale.
Stefanini poi ci tiene a precisare che la delibera approvata è solo il frutto di un duro lavoro svolto dal Comitato e dalle Associazioni ambientaliste, che hanno fatto forti pressioni sul consiglio e permesso così il dietro front del progetto«Deludente il comportamento del vice sindaco solo per salvare la faccia» commenta il portavoce del comitato, reputazione un po’ difficile da salvare visto le testimonianze sia dei cittadini e dei membri del comitato che affermano di aver sentito il sindaco Battilocchio cinque minuti prima dell’inizio del consiglio continuare a chiedere che nella delibera venisse scritto che la struttura doveva accogliere 30 mila tonnellate l’anno di rifiuti e che fosse omessa la parola “aerobico”, così da avere la possibilità in futuro di poter costruire un digestore.
La credibilità di Battilocchio si è frantumata del tutto durante la riunione in cui continuava a ripetere che erano stati i Comitati a voler rimandare la conferenza dei servizi finché non fosse stato trovato un sito alternativo per il dopo Malagrotta, affermazione prontamente smentita da “No megadiscarica”, che anzi ha fatto e sta facendo di tutto pur di convocarla.
La battaglia del comitato non è ancora finita, infatti lunedì sono state consegnate le osservazioni alla sezione ambiente della Regione.

E pure Tolfa si confermò contraria al digestore

Questa discarica non sa da fare.
Il consiglio comunale di Tolfa ha detto “no” al mega digestore.
Il sindaco Landi e soci hanno approvato la delibera che era già stata presentata e accettata all’unanimità ad Allumiere.
Durante la riunione del fine settimana, il comitato No Megadiscarica, invitato dal sindaco a partecipare al consiglio, ha presentato di nuovo tutti i dati e le prove del perché questa struttura è completamente illegale e nociva per il territorio.
All’unanimità è stata approvata la delibera che prevede di rigettare del tutto il progetto della Renerwaste e che venga invece costruita una struttura ridimensionata alle esigenze dei comuni del comprensorio e soprattutto fuori dalla Zps.
Il documento verrà allegato alle osservazioni raccolte dai vari membri del comitato e verranno presentati alla presidenza e all’assessorato all’ambiente della regione Lazio, alla presidenza e all’assessorato all’ambiente della provincia di Roma, ai comuni e alle università agrarie del comprensorio.
Come è già successo a Tolfa e ad Allumiere, la speranza dei comitati è che le grandi istituzioni, grazie alle evidenti prove presentate, rinuncino del tutto al progetto della mega discarica nel territorio di Allumiere.
FL. DON.

CIVONLINE – Morbidelli: “Finalmente il sindaco ha fatto dietrofront”

CIVONLINE – Morbidelli: “Finalmente i sindaco ha fatto dietrofront”

Morbidelli: “Finalmente il sindaco ha fatto dietrofront”

  Il consigliere d’opposizione spiega anche che: “La vittoria ottenuta ieri in consiglio dimostra che un lavoro serio non conosce appartenenza politica”

DI ROMINA MOSCONI

ALLUMIERE – “Finalmente il sindaco e la sua giunta fanno un passo in dietro. Dopo le accese dispute avvenute nelle varie assemblee la maggioranza ha deciso di accettare le modifiche proposte alla loro delibera”. Questo il commento del consigliere d’opposizione del comune di Allumiere, Roberta Morbidelli al termine del consiglio comunale che si è tenuto ieri pomeriggio nella sala consigliare di Allumiere alla presenza di un folto pubblico. “Per onor del vero dobbiamo dire che la maggiornza ha accettao  di votare la delibera portata in consiglio dai 2 consglieri di minoranza – ha proseguito la Morbidelli – la nostra delibera è frutto di un grande lavoro svolto in collaborazione con il comitato antidiscarica, grazie al quale, ho avuto la posiibilità di conoscere gli effettivi pericoli che avrebbe portato la realizzazione del progetto della soc Renerwste. La giunta Battilocchio ci ha presentato numerose proposte di delibera, ma alla fine ha accettato la nostra proposta: un compostaggio aerobico per i soli comuni del comprensorio Allumiere, Tolfa, Civitavecchia e S.Marinella”. La battagliera consigliera ha espresso comunque soddisfazione per il ”risultato ottenuto” ma si dice profondamente scontenta e delusa dal comportamento del sindaco in tutto questo percorso. “Durante le comissioni dipartimentali è successo di tutto e di più, non commento l’epilogo,ma effettivamente il sindaco ha  adottato un comportamento alquanto sconveniente con chiunque si oppponesse al progetto usando troppo spesso termini non ammessi da nessuna parte in particolar modo in aula consigliare – ha concluso la Morbidelli – la vittoria ottenuta in consiglio dimostra che un lavoro serio non conosce appartenenza politica, ricordo alla maggioranza tutta che sono il capogruppo del PDL e non faccio segreto del mio percorsco che nasce da AN, ciò nonostante non ho avuto difficoltà a collaborare con i comitati notoriamente di sinistra, che vede tra i più noti “protagonisti” militanti di Sel. Spero che il sindaco possa fare tesoro di questa nostra esperienza che ci vede protagonisti di una grande vittoria”.

(13 Lug 2012 – Ore 11:11)

(Grazie a Roberta Morbidelli da parte di tutto il Comitato, con questi presupposti sarà difficile non andare d’accordo sui temi ambientali e territoriali ndr)

TRC Giornale: Rifiuti, anche Civitavecchia al voto

Rifiuti, anche Civitavecchia al voto

Rifiuti, anche Civitavecchia al voto

Dopo il voto di ieri sera da parte del comune di Allumiere, che ha espresso parere contrario alla realizzazione di un mega-impianto per il trattamento di rifiuti nel suo territorio, anche Civitavecchia si appresta a votare lo stesso ordine del giorno. Come dichiarato ieri, a margine del consiglio comunale della cittadina collinare, dal delegato ai Rapporti con la Provincia, Ismaele De Crescenzo, l’ordine del giorno è già stato protocollato e la seduta si svolgerà tra il 24 e il 26 luglio.

Intanto sullo stesso argomento si registra l’intervento della locale sezione dell’Italia dei Valori che, in una nota, chiede anche l’intervento del presidente della Provincia, Nicola Zingaretti, tornando a sottolineare la contrarietà del partito a qualsiasi impegno che non riguardi esclusivamente il compostaggio dei soli rifiuti urbani da raccolta differenziata prodotti nei comuni interessati. “Il problema dei rifiuti di Roma, la mancanza di una raccolta differenziata dei rifiuti del capoluogo – si legge ancora nella nota non può essere trasferita alle altre comunità locali ma va risolta sul territorio di Roma Capitale, dagli amministratori attuali e futuri”. Sia l’Idv che il Movimento “Cinque Stelle” avevano criticato durante il sindaco di Allumiere, Augusto Battilocchio, per la sua presa di posizione che, come noto, ieri è stata sostanzialmente ribaltata dal voto del consiglio comunale.

 

 

TRC Giornale: Allumiere vota: no al megadigestore. I comitati: “Abbiamo vinto”

Allumiere vota: no al megadigestore. I comitati: “Abbiamo vinto”.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: