Siamo di nuovo qua … e già!

Sono tornati! Eccoli di nuovo sotto altre bandiere, con altre vesti, ma sono sempre gli stessi. I predatori, gli sciacalli. Quelli che di questo territorio vogliono il sangue e le ossa, che fingono di preoccuparsi degli interessi collettivi, dei beni comuni, ma guardano solo agli interessi privati, ai tornaconti economici, politici. I tanti soldi spesi nelle campagne elettorali hanno un nome e un cognome: i gruppi industriali del Nord. Ed eccoli ora a chiedere il conto. A2A Ambiente spa vuole costruire un inceneritore a soli 1,4KM dal precedente progetto dello Spizzicatore. Parliamo di un impianto da due linee da 100 MWt di potenza l’uno, per bruciare 481.000 tonnellate all’anno di rifiuti. Energia pulita? Manco per sogno, questo sperpero di territorio, questo avvelenamento colletivo, produce solo 60MW di energia, assolutamente inferiore a quello che si potrebbe fare riciclando e rimettendo in circolo le materie di scarto, ma sopratutto infinitamente inferiore a quello che si potrebbe produrre aumentando le coperture dei fotovoltaici sui condomini, che oggi già producono 15.000 MW in Italia.

Ma noi abbiamo bisogno di lavoro, qualcuno dirà. E ce lo diranno. Il placebo di tutte le menzogne. Falso! Non porterà alcuna occupazione. A regime saranno meno di 30 posti di lavoro, e sicuramente tutti già assegnati.

Ma è pulito, li fanno in tutta Europa. Falso! Sono tecnologie presenti in Europa da 30 anni e più ormai superate. Li hanno perchè li hanno già costruiti, ma questo impianto produrra 166.000 tonnellate all’anno di cenere da mandare comunque in discarica. Quindi non chiude il ciclo dei rifiuti, è al penultimo passaggio e aumenta la necessità di conferimento. Quindi aumeteranno i costi. Ma è pulito il camino non emette fumi! FALSO! Emette diossine, CO2, CO, metalli pesanti e leggeri, PM 2,5 e sopratutto il killer PM1, talmente killer che ancora non viene misurato. Ma il fatto che non lo sia non vuol dire che non esista.

E poi il trasporto su gomma. 35/40.000 veicoli all’anno. E il trattamento delle acque industriali, che ormai ha tecnologie di trattamento a camera stagna senza necessità di bruciare alcunchè. Ma di cosa parliamo?

Loro sono tornati e noi anche per rimandarli da dove sono venuti, con le loro tecnologie fossili, con le loro prese in giro.

Sono tornati ma noi li conosciamo, nomi e cognomi, uno per uno. E non abbiamo paura di fermarli ancora una volta… e lo faremo, tutti insieme.

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