CIVONLINE – «No al digestore, anche di taglia ridotta»

CIVONLINE – «No al digestore, anche di taglia ridotta»

ALLUMIERE. Votata all’unanimità la delibera di consiglio che sarà presentata il 2 aprile in conferenza dei servizi.  Il nuovo documento recepisce anche le osservazioni del comitato anti discarica e della minoranza. Passo indietro del sindaco Battilocchio che ha dato l’ok all’annullamento dell’atto del 2011  

di ROMINA MOSCONI ALLUMIERE – Il consiglio comunale di Allumiere in sezione straordinaria, tenutosi venerdì, ha approvato all’unanimità la proposta di delibera presentata dall’amministrazione comunale e finalizzata a ribadire, in sede di conferenza di servizi preliminare convocata per il giorno 2 aprile dalla Provincia di Roma, il ‘‘no pieno ed incondizionato della comunità di Allumiere a qualsiasi ipotesi di digestore, anche nella sua versione ridimensionata’’.Al consiglio comunale straordinario ha partecipato tantissima gente e molti giovani esponenti di vari partiti e anche semplici cittadini che hanno voluto dimostrare «di avere a cuore il paese e che cercano in ogni modo il diritto alla salute che sarebbe compromesso se – hanno spiegato alcuni uditori – il digestore o qualsiasi altro impianto fossero realizzati».La nuova delibera esprime parere negativo in ordine alla proposta di realizzazione, allo Spizzicatore, dell’impianto di trattamento di 40 mila tonnellate annue di rifiuti non pericolosi, contenuta nel progetto ripresentato dalla Renerwaste di Bolzano alla Provincia di Roma.Questa nuova delibera ribadisce le osservazioni tecniche, urbanistiche e normative, già prodotte alla Regione Lazio in occasione dell’apertura del procedimento per la Via sul progetto originario, avvalendosi anche delle osservazioni del Comitato locale ‘‘No Megadiscarica’’. Osservazioni che hanno di fatto imposto al primo cittadino la revisione delle sue posizioni emerse nel corso di questi due anni. «Quando è cominciato il consiglio – spiega il consigliere di minoranza, Roberta Morbidelli (Pdl) – ci è stata presentata una delibera totalmente diversa da quella che ci avevano fatto leggere durante la Commissione di mercoledì e quindi mi sono alzata e ho fatto notare la cosa. Il sindaco mi ha spiegato che aveva accolto le nostre rimostranze e quindi aveva cambiato la delibera». Il gruppo di minoranza Fontanatonna ha presentato una proposta «ma il segretario ha bloccato la cosa spiegando che quella proposta non era stata presentata nei giorni precedenti e quindi, poichè non era all’ordine del giorno, non poteva essere discussa».La minoranza, dopo la presentazione della nuova delibera, ha chiesto la sospensione del consiglio e i vari gruppi si sono incontrati per sistemare il documento. Rientrati in aula, la minoranza ha chiesto di fare alcune modifiche e poi è stato confermato la delibera consiliare del 2012. «Abbiamo poi fatto aggiungere che riteniamo integralmente superata e, quindi, revocata, la delibera consiliare del 2011, aggiungendo la specificazione che quella delibera si annulla totalmente». Dopo i cambi la nuova delibera è stata approvata all’unanimità; favorevole anche Fontanatonna «visto che la delibera opportunamente cambiata era simile alla nostra».«L’approvazione unanime di questa ulteriore delibera è – spiegano il sindaco Augusto Battilocchio e gli altri membri della maggioranza – la dimostrazione, al di là di qualsiasi fraintendimento od illazione, che nessuno ha mai voluto cambiare le carte in tavola rispetto a quanto stabilito nel luglio 2012. Al contrario, il nostro solo ed unico obiettivo era quello di rafforzare la posizione di netta contrarietà a qualsiasi impianto di trattamento di rifiuti, anche di taglia ridotta. Altro che comportamento ‘‘balbettante’’, come qualcuno ha impropriamente sostenuto». Il Comune di Allumiere, quindi, ribadisce, ancora una volta, il suo messaggio forte e chiaro di opposizione a qualsiasi mega progetto calato dall’alto sul nostro territorio.«Ora – concludono il primo cittadino collinare e gli altri della maggioranza – ci auguriamo che nella conferenza dei servizi preliminare del 2 aprile, a cui parteciperemo con una delegazione la più ampia possibile, sia la Provincia di Roma che la Regione Lazio recepiscano le nostre istanze e mettano la parola fine a questa annosa questione».Se, come pensiamo, martedì questa vicenda si concluderà, prendiamo per buone le parole del sindaco di Tolfa, che nella nostra ‘‘Commissione Assetto ed Uso del Territorio’’ ha comunicato che la differenziata porta a porta è in procinto di partire e siamo pronti a studiare insieme la possibilità di realizzare un impianto di compostaggio per il fabbisogno dei due nostri comuni, valutando attentamente anche le proposte del movimento Fontanatonna quando ci saranno presentate ufficialmente: quando gli altri comuni del comprensorio saranno finalmente pronti con la differenziata, valuteremo come comportarci».

(30 Mar 2013 – Ore 18:26)

Info Admin Antidiscarica
Amministratore del BLOG del Comitato NO MEGADISCARICA

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