CIVONLINE – Digestore, i comitati non abbassano la guardia

Digestore, i comitati non abbassano la guardia

ALLUMIERE – Il prossimo 2 aprile, presso gli uffici della Provincia di Roma a Palazzo Valentini, si svolgerà la Conferenza di servizi relativa al procedimento unificato finalizzato al rilascio di un’autorizzazione unica per l’impianto di trattamento rifiuti in localita’ Spizzicatore Allumiere.

P1060681r“Il progetto presentato è di 70.000 tonnellate/anno ma il 14 marzo la societa’ proponente, la Renerwaste spa di Bolzano, su proposta del sindaco di Allumiere ha manifestato il proprio interesse ad una riduzione a 40.000 tonnellate/anno – scrivono dal Comitato anti discarica di Allumiere – noi del comitato dei cittadini non vogliamo nessun digestore, non vogliamo che ad Allumiere vengano lavorati o smaltiti i rifiuti di Roma e Provincia. A tal fine abbiamo chiesto di partecipare alla Conferenza di servizi o di essere ascoltati dai responsabili del procedimento amministrativo per rappresentare le nostre osservazioni e la nostra netta contrarietà”.

Dal comitato collinare e anche da tanti cittadini viene evidenziato il timore che: “Visto che il due aprile la Renerwaste non presenterà il progetto di ridimensionamento ma solo una proposta temiamo che ci venga fatto un tranello, come si può votare un progetto che non c’è?”.

Piovono critiche per la “posizione del sindaco di Allumiere che appare alquanto confusa visto che in Provincia sostiene una cosa e in Consiglio Comunale un’altra, di conseguenza riteniamo opportuno portare in Provincia la voce dei cittadini e la netta contrarietà di tutte le istituzioni del comprensorio – proseguono dal comitato anti discarica – ciò che diciamo non sono menzogne ma solo ciò che realmente è riportato nel verbale ufficiale della Provincia di Roma dell’audizione del 5 luglio 2012 dove si legge per esplicito:
“Prende la parola il sindaco di Allumiere che chiede il ridimensionamento dell’impianto proposto dalla società Ranerwaste a massimo 30 mila tonnellate annue. L’Assessore Civita si impegna a chiedere alla società Ranewaste di modificare il progetto e di portarlo dalle 70 mila tonnellate annue previste a 30 mila”.

Tutta questa confusione deve finire, occorre chiarezza e unità di intenti, occorre lottare veramente insieme per evitare questo scempio”. Intanto il comitato collinare sta organizzando un incontro pubblico su questo tema.

(Rom. Mos.)

(20 Mar 2013)

Info Admin Antidiscarica
Amministratore del BLOG del Comitato NO MEGADISCARICA

LASCIA IL TUO COMMENTO

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

<span>%d</span> blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: