I rifiuti vanno ovunque … altro che riciclo!

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One Response to I rifiuti vanno ovunque … altro che riciclo!

  1. Sergio Marchetti says:

    Come vincere battaglia e guerra.
    Commento volentieri le intelligenti e condivisibilissime esortazioni del Sig. Mario Michele Pascale. Le condivido e le perseguivo già quando mi occupavo di zoologia, quindi di protezione dell’ambiente all’Università di Pisa 44 anni fa (ne ho 74), ero tra le prime tessere italiane del WWF e cofondatore in Italia della LIPU, quindi ci sono sempre stato dentro fino al collo.
    Proprio per queste pregresse esperienze, le battaglie che unitamente a molti altri, sono riuscito a vincere come rappresentante di tali Associazioni all’interno di molti organi ed Enti pubblici, sono state varie ed a vari livelli e le ripetevo una dopo l’altra senza sosta fino a quando non fossi arrivato a vincere le guerre.
    Le linee operative per ottenere i risultati desiderati però, sono due ed esattamente di pari importanza.
    La prima e quella indicata da Pascale di non mollare, non perdere tempo a godere troppo dei primi risultati raggiunti, perché in tal caso il “nemico” avrebbe il tempo di ricostituire “le armate” contrattaccare a sua volta e forse vincere lui la guerra.
    La seconda è quella di togliere ogni appiglio valido al quale lasciarlo attaccare per produrre le mille e mille contestazioni e obiezioni ai nostri “NO! Perché…”, perché, tali obiezioni stimolate e ben alimentate da enormi interessi politici ed economici, ogni battaglia vinta con i soli NO sia pure molto bene motivati, può facilmente finire in una sconfitta. E’come aver vinto un “set su tre” in una partita a tennis , il primo vinto con tanta bravura e gli altri due persi per sola sfortuna. La coppa se la prendono ugualmente gli altri, anche se meno bravi.
    Da ciò ne deriva che la o le battaglie si potranno vincere opponendo ottime e incontestabili ragioni sia legali che scientifiche (che comunque saranno SEMPRE aggirabili, più o meno legalmente), ma che le guerre le vinceranno sempre i più forti e spesso i più furbi perché sanno da sempre che quando un ostacolo non lo si può superare, la soluzione migliore, veloce e indolore è quella di aggirarlo, magari modificando regolamenti e leggi. Invertendo l’ordine dei fattori, il prodotto non cambia!
    Per togliere ogni appiglio valido a coloro che NON VOGLIONO CAPIRE e impedire il sicuro aggiramento (che certamente sarà già in preparazione), dovrebbero essere messi UFFICIALMENTE E PUBBLICAMENTE di fronte a situazioni alternative ecologiche ed economicamente così convenienti, che non possano assolutamente né contestarle né ignorarle perché lo dovrebbero fare di fronte a centinaia di migliaia di cittadini che ne chiederebbero l’applicazione perché vantaggiose per le loro tasche, la loro vita e la salute dell’Ambiente. In tale condizione sarà o sarebbe sicuramente impossibile, o almeno molto più difficile che siano disposti a scoprire eventuali inconfessabili interessi e sarebbero costretti ad accettare, sia pure loro malgrado.
    E’ di ieri la notizia che l’Egitto ha chiesto alla società per la quale faccio consulenza e che realizza a proprie spese i Complessi Ecologici Polivalenti, la pianificazione della raccolta e trattamento dei rifiuti per l’intera nazione (75 milioni di abitanti, di cui 15 milioni solo al Cairo, oltre il triplo di Roma). Tale società, tra tutte quelle disponibili al mondo, è stata scelta perché è in grado di offrire contemporaneamente : – a) riciclo gratuito del 100% dei rifiuti (26 milioni AL GIORNO pari a 9,5 miliardi l’anno), – b) trattamento ed eliminazione dei residui a costi e inquinamento ZERO in 5.200 Complessi da costruire in 15 anni in Egitto, – c) PRODUZIONE DEL TOTALE FABBISOGNO ELETTRICO DELL’INTERA NAZIONE (con i soli rifiuti), – d) produzione di acqua per il fabbisogno irriguo di un quinto della nazione, – e) costruzione delle fognature e 5000 depuratori per le acque reflue con ulteriore produzione di acqua per il fabbisogno irriguo di un secondo quinto del territorio della nazione, tutti completamente sotterranei, inodori e senza il minimo grado di inquinamento e anch’essi con costruzione e gestione a costo zero.
    Di questa richiesta dell’Egitto, ne ho accennato solo per dimostrare che, da un lato esiste una azienda ritenuta da un una nazione più grande dell’Italia in grado di trattare ecologicamente (senza combustione o biodigestione, quindi senza inquinamento) 26 milioni di tonnellate di rifiuti al giorno prodotti da una intera nazione, che quindi potrebbe facilmente trattare anche i 2/3 milioni di Roma, dall’altro lato se i comitati mettessero sul piatto delle loro battaglie e unitamente ai loro legittimi e motivati NO, simili tecnologie e opportunità, come fattive ed efficaci alternative allo scempio che VOGLIONO compiere le autorità (di ogni tipo e livello); se, dove, e quando LE STESSE AUTORITÀ LO VOLESSERO VERAMENTE, avrebbero disponibili le tecnologie (i mezzi economici li mette sempre l’azienda costruttrice senza chiedere alcuna sovvenzione pubblica o privata, anche se, purtroppo, molto spesso proprio questa impossibilità di maneggiare grandi masse di denaro è di solito il danno più grande e inaccettabile per un politico), avrebbero immediatamente la soluzione all’indecente, grave situazione morale, di immagine e molto presto anche sanitaria che stanno gestendo da anni senza VOLER trovare la soluzione più idonea, perché sembra che lo “status quò” sia il più remunerativo per tutti (salvo per i cittadini e l’Ambiente.
    Per cortesia, nessuno creda alla favola degli impedimenti dovuti a regolamenti, decisioni, delibere precedenti e leggi varie da chiunque emanate, perché ci viene dimostrato ogni giorno che, ove necessario, tutto si può cambiare, anche in una notte, escluso ciò che fa comodo non debba essere cambiato.
    Quindi è evidente che nulla osta a capovolgere completamente la drammatica e indecente situazione laziale e del resto d’Italia in positiva e vantaggiosa per tutti, salvo la volontà politica e tutto ciò che serve a plasmarla.
    Sergio Marchetti
    rsumarchetti@gmail.com , 349 7262025

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