Assemblea Contro Il Mega-Digestore – alcuni commenti da facebook

Pubblichiamo le osservazioni a caldo di alcuni partecipanti all’assemblea del 3 luglio 2012, presso l’aula Pucci di Civitavecchia.

Il movimento “un Lenzuolo Bianco Contro il...

Giulio Santoni 3 luglio 23.39.50
Il movimento “un Lenzuolo Bianco Contro il nero della discarica” è nato per sensibilizzare sia le istituzioni che i cittadini contro la malaugurata ipotesi di una discarica sostitutiva di Malagrotta nel nostro comprensorio.

Proprio in questa occasione teniamo a ribadire che il nostro territorio ha già dato, già è compromesso e non necessita di ulteriori carichi inquinanti, vogliamo insistere verso su un cambio di direzione ecosostenibile, in virtù del fatto che quasi tutti i comuni del comprensorio hanno una nuova amministrazione; a queste amministrazioni ci rivolgiamo perché saranno coloro che determineranno un futuro o una condanna definitiva.

Incide su qualsiasi ecostistema la tematica dei rifiuti, la loro produzione, il loro trattamento e lo smaltimento; la problematica inerente il processo di gestione dei rifiuti seppur abbia trovato un primo approccio organico nel “decreto Ronchi” che ponevano al centro della discussione il principio secondo il quale “chi inquina paga”, trova grosse difficoltà ad essere applicata dai nostri Comuni. Questo deriva soprattutto dalle maggiori risorse economiche che richiede in bilancio il comparto rifiuti per un’ente locale e dall’altro per una situazione generalizzata di degrado culturale. Quello che occorre prevedere è una Gestione Integrata dei Rifiuti tramite un Piano, strumento, per passare da una gestione dei rifiuti oramai vecchia ad una più efficace che sia in grado di ridurre in modo incisivo la pressione ambientale sul nostro territorio; per ridurre la pressione ambientale, il piano deve avere come punto fondamentale in seno una raccolta differenziata strutturata a scala comunale. La raccolta differenziata sola non serve se non è coniugata ad una educazione civica della popolazione fin dall’età pre scolare al riciclo e al riuso, in modo da formare futuri cittadini consapevoli. I motivi per cui deve essere messa al centro la raccolta differenziata sono diversi, ma quello economico è sicuramente il più apprezzabile; riciclando, i costi di conferimento in discarica diminuiscono drasticamente e i rifiuti riciclati, con opportuni protocolli con i consorzi di filiera del riciclo, possono diventare una risorsa da vendere e quindi da porre come entrata nelle voci di un bilancio comunale.

Civitavecchia senza ombra di dubbio è la città traino di tutto il comprensorio, e ad oggi nessuna amministrazione ha pensato che il futuro di queste zone è esclusivamente il turismo, commercio, cultura e l’artigianato.

Crediamo fermamente che dallo sviluppo di questi settori si possa avere un’aumento occupazionale migliorando la qualità della vita, non solo, attraverso queste leve si potranno interrompere tutte quelle servitù economiche verso i gruppi energetici, i quali oltre ad avere la responsabilità di aver compromesso il territorio hanno, la responsabilità delle scelte politiche degli ultimi 30 anni.

Siamo dell’idea che le soluzioni al problema degli inquinamenti ci siano, ci sono proposte dei giovani, delle soluzioni alternative che comporterebbero un cambio dello stile vita, ma questo cambio è solo ed esclusivamente migliore di quello attuale.

Oggi mi era stato chiesto di portare un lenzuolo, bene non l’ho fatto, ma porto le foto dei miei figli, figli che non voglio vedere morti di un male voluto da persone ingorde di soldi, figli che sono uguali a tutti quelli che voi, cari sindaci, amministrate, figli che hanno diritto a vivere, figli che devono essere il futuro.

Giulio Santoni, Enrico Paravani, Federico Cropani e Andrea Palmieri

Questo doveva essere l’intervento che dovevamo fare all’aula Pucci, ma non è stato possibile. Dopo oggi sono, siamo, più convinti che tutto il territorio deve essere unito a partire dai dirigenti comunali passando dai sindaci e finendo dai cittadini.
Oggi è stato utile per capire quanto è devastante quello che vogliono fare, è stato utile vedere i tentennamenti, vedere Gino De Paolis Dichiarare in poche e nette parole la sua contrarietà, vedere la biondina di 24 anni fare domande invano, vedere gli animi scaldarsi troppo, vedere che ci sono le persone competenti per abbattere tutto ciò.
Bene cari amici è ora di lottare veramente!!

QUESTA SERA HO ASSISTITO AD UNA DIATRIBA TRA...

La Rosa Rolando 3 luglio 22.25.40
QUESTA SERA HO ASSISTITO AD UNA DIATRIBA TRA IL SINDACO DI ALLUMIERE E, IL COMITATO “”” NO! ALLA MEGADISCARICA “” NON HANNO FATTO PARTECIPARE I CITTADINI. MI SEMBRA, CHE POI NON SI PUO’ LAMENTARSI DELLA SCARSA PRESENZA DI PERSONE!! RICORDO CHE LA SALUTE E’ UN BENE DI TUTTI!!
Pensavo che questo pomeriggio ho partecipato...

Giancarlo Peris 3 luglio 21.49.50
Pensavo che questo pomeriggio ho partecipato ad una assemblea contro l’eventuale discarica di Santa Lucia, invece mi sono trovato davanti ad una resa di conti postelettorale tra il sindaco e alcuni suoi oppositori di Allumiere. Perché l’hanno fatta a Civitavecchia? Sicuramente ad Allumiere sarebbe stata più divertente.
Questo doveva essere l'intervento che dovevamo...

Giulio Santoni 3 luglio 23.51.27
Questo doveva essere l’intervento che dovevamo fare all’aula Pucci, ma non è stato possibile. Dopo oggi sono, siamo, più convinti che tutto il territorio deve essere unito a partire dai dirigenti comunali passando dai sindaci e finendo dai cittadini.
Oggi è stato utile per capire quanto è devastante quello che vogliono fare, è stato utile vedere i tentennamenti, vedere Gino De Paolis Dichiarare in poche e nette parole la sua contrarietà, vedere la biondina di 24 anni fare domande invano, vedere gli animi scaldarsi troppo, vedere che ci sono le persone competenti per abbattere tutto ciò.
Bene cari amici è ora di lottare veramente!!

Il movimento “un Lenzuolo Bianco Contro il nero della discarica” è nato per sensibilizzare sia le istituzioni che i cittadini contro la malaugurata ipotesi di una discarica sostitutiva di Malagrotta nel nostro comprensorio.

Proprio in questa occasione teniamo a ribadire che il nostro territorio ha già dato, già è compromesso e non necessita di ulteriori carichi inquinanti, vogliamo insistere verso su un cambio di direzione ecosostenibile, in virtù del fatto che quasi tutti i comuni del comprensorio hanno una nuova amministrazione; a queste amministrazioni ci rivolgiamo perché saranno coloro che determineranno un futuro o una condanna definitiva.

Incide su qualsiasi ecostistema la tematica dei rifiuti, la loro produzione, il loro trattamento e lo smaltimento; la problematica inerente il processo di gestione dei rifiuti seppur abbia trovato un primo approccio organico nel “decreto Ronchi” che ponevano al centro della discussione il principio secondo il quale “chi inquina paga”, trova grosse difficoltà ad essere applicata dai nostri Comuni. Questo deriva soprattutto dalle maggiori risorse economiche che richiede in bilancio il comparto rifiuti per un’ente locale e dall’altro per una situazione generalizzata di degrado culturale. Quello che occorre prevedere è una Gestione Integrata dei Rifiuti tramite un Piano, strumento, per passare da una gestione dei rifiuti oramai vecchia ad una più efficace che sia in grado di ridurre in modo incisivo la pressione ambientale sul nostro territorio; per ridurre la pressione ambientale, il piano deve avere come punto fondamentale in seno una raccolta differenziata strutturata a scala comunale. La raccolta differenziata sola non serve se non è coniugata ad una educazione civica della popolazione fin dall’età pre scolare al riciclo e al riuso, in modo da formare futuri cittadini consapevoli. I motivi per cui deve essere messa al centro la raccolta differenziata sono diversi, ma quello economico è sicuramente il più apprezzabile; riciclando, i costi di conferimento in discarica diminuiscono drasticamente e i rifiuti riciclati, con opportuni protocolli con i consorzi di filiera del riciclo, possono diventare una risorsa da vendere e quindi da porre come entrata nelle voci di un bilancio comunale.

Civitavecchia senza ombra di dubbio è la città traino di tutto il comprensorio, e ad oggi nessuna amministrazione ha pensato che il futuro di queste zone è esclusivamente il turismo, commercio, cultura e l’artigianato.

Crediamo fermamente che dallo sviluppo di questi settori si possa avere un’aumento occupazionale migliorando la qualità della vita, non solo, attraverso queste leve si potranno interrompere tutte quelle servitù economiche verso i gruppi energetici, i quali oltre ad avere la responsabilità di aver compromesso il territorio hanno, la responsabilità delle scelte politiche degli ultimi 30 anni.

Siamo dell’idea che le soluzioni al problema degli inquinamenti ci siano, ci sono proposte dei giovani, delle soluzioni alternative che comporterebbero un cambio dello stile vita, ma questo cambio è solo ed esclusivamente migliore di quello attuale.

Oggi mi era stato chiesto di portare un lenzuolo, bene non l’ho fatto, ma porto le foto dei miei figli, figli che non voglio vedere morti di un male voluto da persone ingorde di soldi, figli che sono uguali a tutti quelli che voi, cari sindaci, amministrate, figli che hanno diritto a vivere, figli che devono essere il futuro.

Giulio Santoni, Enrico Paravani, Federico Cropani e Andrea Palmieri – con Giovani Democratici Di Civitavecchia e altre 5 persone.

vogliono fare pian piano la...

Andrea Palmieri 4 luglio 0.43.52
vogliono fare pian piano la megadiscarica..ok..la domanda è:ho più niente da perdere?? la risposta è No!! iniziate politicanti corrotti del cazzo a chiamare la polizia in antisommossa perchè qui non portate via culo..e stavolta non si gioca!! querelatemi,mandatemi i controlli fate come cazzo volete ma stavolta non vi arricchirete sulla pelle delle mie nipoti!! è una minaccia?? Si!!! state decidendo la sorte,la salute e l’economia di questo territorio. da oggi niente più prigionieri!! pronto ad ogni occupazione,allo sciopero della fame,perchè se proprio devo morire scelgo io come!! non vi lascio scegliere ancora il mio destino.
Ieri all'Assemblea pubblica Antidiscarica...

Enrico Paravani 4 luglio 7.42.18
Ieri all’Assemblea pubblica Antidiscarica finalment si sono scoperte le carte in tavola…ora non resta che decidere se e come vogliamo morire di inquinamento, se vogliamo ancora delegare la nostra salute a chi sa bene che un’altra centrale per noi e per il nostro territorio sarebbe letale…e se continuare a ignorare tutto e farrci come al solito i caXXetti nostri.,…tanto non è un problema che ci riguarda no?….
ieri pomeriggio ho perso mezz'ora della mia...

Tiziana Belli 4 luglio 10.02.51
ieri pomeriggio ho perso mezz’ora della mia vita ad ascoltare il niente uscito dalla bocca di Battilocchio…il niente….fino a che non gli ho chiesto di dire chiaramente cosa pensasse…..un arrampicarsi sugli specchi….buttare il nero come le seppie per offuscare le menti…..mi hanno poi detto che è bravissimo a fare questo…..ma alla fine ha dichiarato la sua approvazione al progetto. Poco tempo fa c’è stato il convegno sulla mafia nel viterbese e le collusioni che ci sono a tutti i livelli per ottenere i permessi per fare le discariche…quando ho sentito dire che si sono appropriati del logo della provincia e del comune….bene mi è rivenuto in mente Almerighi che diceva la stessa cosa a riguardo di un comune del viterbese, dove hanno creato una discarica….e lo stesso sindaco denunciava la cosa…..
Qui non si parla apertamente di discarica, ma viene mascherato da “digestore”…..ma come i relatori hanno splendidamente relazionato si è visto che il progetto contiene di tutto e di più….. e con un po’ di lungimiranza si può immaginare cosa c’è dietro questo progetto, persino i rifiuti speciali e lo sversamento nel Mignone…..ma il sindaco a quanto pare è poco lungimirante non avrà letto bene il progetto,…..cosa poco giustificabile per un impegno del genere…….che vorrà dire??
C’è un libro interessante ” la mafia a Viterbo” di Daniele Camilli….che spiega appunto come queste società si muovono nel viterbese ed è stato presentato in occasione del convegno, vi consiglio di leggerlo.
Ieri c’erano tra l’altro 3 persone che hanno preso appunti tutto il tempo e che non erano dei comitati del no alla discarica…e si vedeva che erano interessati ai commenti dei relatori….ma chi erano?
Una preghiera potreste pubblicare su questa pagina gli atti dell’incontro di ieri con gli opportuni chiarimenti?

Info Admin Antidiscarica
Amministratore del BLOG del Comitato NO MEGADISCARICA

2 Responses to Assemblea Contro Il Mega-Digestore – alcuni commenti da facebook

  1. Daniela says:

    Durante la prima assemblea organizzata ad Allumiere dal Comitato NoMegaDiscarica raccontai a tutta l’assemblea, presenti anche il sindaco ed i suoi assessori, un episodio accaduto un anno prima. In questo episodio palesavo al primo cittadino la mia preoccupazione per l’ipotesi Malagrotta 2, lo invitavo a mettere al corrente la cittadinanza dei rischi che stava correndo. Nella discussione proposi anche la nascita di un Comitato a difesa del territorio e dei cittadini. Il sindaco mi disse, chiaramente, di non organizzare un bel niente, anzi di stare zitta perchè tutto si sarebbe risolto bene. Mi disse anche che la nascita di un Comitato sarebbe stata inutile visto che lui si era già mosso inviando varie epistole alla Provincia ed alla Regione che erano, a suo dire, gli Enti legittimati ad affrontare la questione. Quindi i cittadini, sempre secondo lui, dovevano rimanere fuori da questi giochi…fuori uguale ignari, pensai io! Si evinceva, palesemente, che tutto doveva tacere…affinchè si potessero realizzare alcuni “progetti”! Così, durante la prima assemblea del Comitato nato un anno dopo, vomitai questa storia. Sindaco ed assessori, come reazione alle mie parole, iniziarono ad inveire contro di me, a darmi della bugiarda, chiedendo agli organizzatori di togliermi il microfono così da non farmi proseguire nel racconto. Una scena vergognosa che si commentava da sola!!! Ma nessuno del Comitato mi ha mai chiesto spiegazioni…questo è stato un vero colpo!!! Gli allumieraschi non sono riusciti ad aprire gli occhi tanto che, qualche tempo fa, obbligati dalla relazione di sudditanza perenne che hanno nei confronti di personaggi politici che barattano posti di lavoro con voti, hanno riconfermato quel sindaco, alla guida del nostro paese!!! Ora l’incanto è terminato? Abbiamo capito solo adesso qual è il progetto di questi signori? Un pò tardi…ma si può rimediare…a questo si può rimediare…alla morte no ma a questo si, bisogna smaschere definitivamente questi signori e poi mandarli a casa…il motivo? incapacità! Incapacità di gestire la cosa pubblica anteponendo gli interessi della collettività a quelli personali!!! La parola d’ordine deve essere ONESTA’!!!

  2. Daniela says:

    Vorrei specificare che il termine “epistole” di cui sopra, è usato in forma ironica (ho dimenticato di virgolettarlo). Visto che, il sig.sindaco, mi ha detto tantissime volte di aver scritto missive a destra e a manca, ad un certo punto, ho immaginato che stesse realizzando un componimento letterario di stile e argomento tanto elevati da essere classificato come “epistole” appunto! Alla stregua di quelle di Cicerone, di Plinio, di Sant’Agostino per intenderci…un modo, a dir poco, fantasioso per risolvere un problema così grande!

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