IL MESSAGGERO – Malagrotta non chiude: nuova proroga fino a dicembre

Malagrotta non chiude: nuova proroga fino a dicembre – Il Messaggero

di Mauro Evangelisti

ROMA – «Si tratta di un documento complesso. Dobbiamo fare molta attenzione nel definire le motivazioni», spiega il prefetto Goffredo Sottile, commissario per l’emergenza rifiuti a Roma. Il documento complesso è quello che firmerà entro venerdì che proroga l’attività della discarica di Malagrotta (la precedente, che fufirmata dal prefetto Giuseppe Pecoraro, scade il 29 giugno). Le motivazioni sono quelle che devono sostenere, nel documento, la decisione di prorogare una discarica per la quale c’è in corso una procedura d’infrazione dell’Unione europea che il 31 luglio porterà l’Italia di fronte alla Corte di giustizia. Ma nel documento di proroga di Malagrotta sarà anche indicata il sito per la discarica provvisoria? «No – precisa Sottile – saranno due documenti distinti». Anche se, nel corso dell’audizione alla commissione Ecomafie, Sottile ha precisato che il suo orientamento è quello di decidere entro il 29 giugno. Vale a dire prima della firma della «nuova proroga di Malagrotta fino al 31 dicembre 2012», precisa il prefetto.

In realtà, la situazione è ancora molto confusa. Se uno riascolta le registrazioni dell’audizione di Sottile in commissione, si rafforza l’impressione che si torni a guardare all’area di Valle Galeria. Sottile ha ricordato che la raffineria sta chiudendo, ha sottolineato che la discarica di Malagrotta è ben gestita. Non solo: il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini, ha più volte sottolineato che ci sono due aree senza problemi per la discarica. Pizzo del Prete (a Fiumicino), dove però serve tempo per realizzare le strade. E appunto Monte Carnevale, vicino a Malagrotta. Qui però c’è il veto del Ministero della Difesa, a causa della presenza di un centro di spionaggio. E ancora il veto non è stato superato. Per questo, di fronte all’emergenza alle porte, se si resta a Valle Galeria, si potrebbe anche riprendere in considerazione Monti dell’Ortaccio. Il piano, come ha già spiegato più volte lo stesso Sottile, dovrebbe essere completato anche dal trasferimento di una parte dei rifiuti in impianti di termovalorizzazione di altri regioni (a partire dall’Emilia-Romagna) o in Olanda. «Ma questo può deciderlo solo il sindaco, il mio mandato si ferma all’individuazione della discarica», precisa Sottile. Su Valle Galeria, però, la popolazione è pronta alla rivolta, ieri c’è stata anche una protesta anche in piazza San Pietro con uno striscione durante l’Angelus. Dal Campidoglio si spinge per un’altra soluzione – come ricordato l’altro giorno dai Verdi -: Allumiere. La partita è ancora aperta.

Sull’inquinamento di Valle Galeria c’è un’inchiesta della procura e c’è una preoccupante ricerca del Dipartimento epidemiologico dell’Asl Roma E. Alemanno era andato a Valle Galeria giurando che avrebbe manifestato con i cittadini contro l’ipotesi di una discarica provvisoria a Monte Carnevale (o in un altro sito dell’area). Come reagirà se davvero Clini e Sottile punteranno di nuovo su Valle Galeria?

Lunedì 25 Giugno 2012 – 10:21
Ultimo aggiornamento: 15:05
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Info Admin Antidiscarica
Amministratore del BLOG del Comitato NO MEGADISCARICA

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