Il dopo Assemblea – considerazioni e testo del nostro intervento

Di fatto l’assemblea di venerdì non ha prodotto risultati. I politici si sono limitati ad una passerella, e la piattaforma del COMITATO non è stata presa minimamente in considerazione. Tant’è che nessuno degli Amministratori di Allumiere ha assunto gli impegni che il COMITATO proponeva. Tutto è apparso surreale. La gente, da una parte, che chiede atti concreti, l’Amministrazione, dall’altra parte, che svia i discorsi. Se questo è il modo giusto per “unire”, secondo noi siamo in un vicolo cieco. I politici “romani” poi non fanno proprio testo, fino a che anche loro non si impegnano in qualcosa di concreto. E gli altri sindaci, se non si impegnano fin da subito nel promuovere nelle loro città la raccolta dei rifiuti “porta a porta”, se non si impegnano a rifiutare qualsiasi tipo di compenso derivante dalla logica discarica – inceneritore, se non si impegnano ufficialmente contro il PIANO REGIONALE DEI RIFIUTI, sono interlocutori non credibili.”

“COMITATO LOCALE NO MEGADISCARICA”

ALLUMIERE

Documento letto nel corso dell’Assemblea

Il comitato locale “NO MEGA DISCARICA” è nato spontaneamente in seguito alla notizia relativa all’individuazione nel territorio di Allumiere di un sito per lo stoccaggio dei rifiuti di Roma, in alternativa alla discarica di Malagrotta.

L’intenzione del comitato è quella di promuovere attivamente e concretamente una serie di iniziative volte a scongiurare  questo pericolo per l’intero circondario, coinvolgendo in primis l’Amministrazione Comunale di Allumiere.

Sono state elaborate una serie di proposte in forma di petizione popolare che l’Amministrazione Comunale di Allumiere è tenuta  a prendere in considerazione.

–          PRIMO PUNTO: approvare, nel più breve tempo possibile, una variante al PRG che cancelli la zona industriale individuata in località “Spizzicatore”;

–          SECONDO: rifiutare, fin da oggi, ogni tipologia di compenso, anche se previsto per legge, derivante dall’eventuale messa in opera della discarica, in modo da eliminare qualsiasi ricatto economico e occupazionale;

–          TERZO: inviare formalmente le proprie osservazioni al Piano Regionale dei Rifiuti richiedendo espressamente che vengano ripristinati gli Ambiti Territoriali Ottimali del precedente piano; che venga praticata la raccolta porta a porta con relativo compostaggio domestico da tutti i Comuni della Regione Lazio entro dicembre 2011; che venga totalmente abrogata, a livello regionale, la consueta pratica di gestire i rifiuti passando per la soluzione raccolta indifferenziata-discarica-inceneritore e richiedere una immediata audizione da parte della Commissione Ambiente della Regione Lazio per discutere le queste osservazioni;

–          QUARTO: coinvolgere direttamente il “comitato locale no megadiscarica” in rappresentanza dei cittadini a tutti gli incontri di qualsiasi natura relativi alla tematica in oggetto;

–          QUINTO: abbandonare qualsiasi ipotesi di impianto di compostaggio di dimensioni superiori a quelle relative al fabbisogno comunale;

–          SESTO ED ULTIMO PUNTO: individuare, di concerto con l’Università Agraria di Allumiere, un sito idoneo per il compostaggio della frazione organica della popolazione di Allumiere.

Bisogna evidenziare, per prima cosa, una sorta di diffidenza-indifferenza verso la gestione di qualsivoglia ENTE da parte di un certo modo di fare POLITICA. Ma siamo convinti, comunque, che è possibile una gestione della COSA PUBBLICA che garantisca una migliore qualità della vita, senza doverla sempre subordinare agli aspetti economici.  Per fare un esempio concreto, la diffidenza delle popolazioni del circondario verso questo modo di intendere la POLITICA, è giustificata dalle dinamiche che hanno caratterizzato la riconversione a carbone della centrale TVN di Civitavecchia, che ha avuto come amara conclusione nient’altro che l’indennizzo economico per le stesse amministrazioni. Alla luce di quanto detto è evidente che non basta dire NO alla discarica, ma bisogna adoperarsi concretamente. È altrettanto evidente che l’Amministrazione Comunale non ha formalmente presentato le dovute osservazioni al PIANO REGIONALE DEI RIFIUTI, limitandosi ad inviare una lettera alla Presidente Polverini. Secondo noi, sono i cittadini che, in ogni caso, inviano lettere di protesta, ma un’Amministrazione procede per passi formali.

Per tale motivo si era pensato di proporre un referendum nel Comune di Allumiere per sottoporre a giudizio della popolazione le proposte che prima abbiamo elencato, ma norme di procedura amministrativa impediscono tale opzione. Un’altra ipotesi era un quesito referendario preciso e semplice: SI o NO alla discarica. Ma ci siamo resi conto che è evidente e manifesta  la volontà popolare di gridare un netto e convinto NO alla discarica, senza dover ricorrere allo strumento referendario. Tutto questo è certificato da 700 adesioni via FACEBOOK, da una media di 500 contatti al giorno sul nostro BLOG e, cosa più significativa, da 2523 firme che, in soli 4 giorni, sono state raccolte come adesione al manifesto del comitato NO MEGADISCARICA.

Successivamente la volontà dei cittadini di Allumiere sarà trasformata in una DELIBERA DI INIZIATIVA POPOLARE che impegnerà il Consiglio Comunale a pronunciarsi nel merito. Ed è attiva fin da subito la raccolta di firme dei soli residenti nel Comune di Allumiere.

Info Admin Antidiscarica
Amministratore del BLOG del Comitato NO MEGADISCARICA

2 Responses to Il dopo Assemblea – considerazioni e testo del nostro intervento

  1. carlo says:

    ciao a tutti ragazzi, sono fiero di essere allumierasco grazie alla partecipazione che stiamo mettendo tutti quanti per evitare tale scempio, è bello vedere che non viviamo in un paese morto, anche se vorrebberlo ucciderlo, è bello vedervi ogni volta e sentire che c’è voglia di vivere, di lottare e di creare.
    certo il momento non è dei migliori per esprimere belle parole ma sapere che in questo mondo non sei l’unica persona che ha voglia di PROVARCI è fantastico, sapere che piu provano a distruggerci e piu ci rigeneriamo, piu scendono nell’ignoranza e nel malaffare e piu diventiamo preparati e corretti.
    grazie per il coraggio che mi date, grazie per la speranza e l’esempio che date a mia figlia, e, come è stato detto all’ultimo incontro, un giorno i nostri figli ci chiederanno perche e come sia stato possibile e sarà dura rispondere, SOPRATUTTO PER CHI NON CI HA NEMMENO PROVATO.
    ci vediamo venerdi

  2. Giuseppe says:

    Hai ragione Carlo … è un orgoglio fare parte di una comunità così attiva, intelligente e tenace. Io mi sono trasferito da quasi un anno e mezzo e sono orgoglioso di stare al vostro fianco per proteggere questo territorio unico e bellissimo. A presto.

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